• Missione
  • Redazione
  • Contatti
lunedì, Aprile 20, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Mondovisioni Fumetto / Animazione

X-Men ‘97 è fedele alla migliore Marvel dei fumetti | PODCAST

La serie animata, con l’apparenza di un’operazione nostalgica, esplode in un drammatico turbinio di dilemmi sociali e politici 

di Untimoteo
17/09/2025
in Fumetto / Animazione, Podcast
Cover di X Men 97 podcast per Mondoserie
25
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

Ascolta la puntata e iscriviti al podcast.

X-Men ‘97 è fedele alla migliore Marvel dei fumetti | Animazione

X-Men ’97, podcast | Puntata a cura di Untimoteo

La serie animata X-Men ‘97 è approdata sulla piattaforma Disney+ nella primavera del 2024. Composta da dieci episodi, della durata media di poco più di mezz’ora, questa prima stagione sancisce l’entrata della testata di maggior successo della Marvel nel suo universo cinematografico-seriale. Anche se un po’ fuori dalla ‘continuity’ ufficiale. A prima vista, la serie si presenta come una sorta di operazione nostalgica, una ripresa del cartone animato, prodotto tra il ‘92 e il ‘97, (e qui in Italia allora su Mediaset). Che era, per lo più, una visione da primo pomeriggio italiano (sabato mattina americano), che presentava le grandi saghe della sessantennale storia dei super mutanti in modo più edulcorato e diluito.

Questo X-Men ‘97 è, invece, a partire dal secondo episodio, un cartone maturo. Affronta temi sociali e familiari: amore, tradimento, lutto e accettazione. Parla di genocidio e dell’impotenza delle nazioni civilizzate, di fronte alle tragedie della storia. Si erge a voce dei diversi e degli emarginati. Un cartone che non è affatto nostalgico ma che è cresciuto, al pari dei suoi vecchi spettatori, facendo sue le nuove regole della narrazione seriale. E mantenendo al contempo vivo lo spirito dei fumetti.

Questa è la Marvel migliore, quella che riflette l’immaginario americano contemporaneo e, in un mondo globalizzato, dà forma alle angosce dell’Occidente intero. Persi tra reboot, multiversi e box office, avevamo dimenticato che gli X-Men devono essere prima di tutto una storia corale di politica e società.

“Animazione” è il format del podcast di Mondoserie dedicato alle diverse scuole ed espressioni del genere, dall’Oriente alla scena europea e americana.

X-Men ’97 e I Figli dell’Atomo

X-Men ‘97 inizia in medias res, dovendo sulla carta proseguire le avventure interrotte,, per l’appunto nel 1997. Gli X-Men sono un gruppo di supereroi, come gli Avengers. Ma, al contrario di questi, non hanno mai rappresentato il sogno americano, quanto piuttosto il suo incubo. Il gruppo infatti è composto da esseri umani in cui un gene, denominato “X”, ha subito una mutazione. Ai malcapitati spuntano le ali, diventano pirocinetici, leggono nella mente e spostano gli oggetti col pensiero, sviluppano una forza erculea o un’incredibile velocità. Quello che sembra un dono in realtà è una condanna: questi poteri vanno nascosti o limitati. Addirittura c’è che si isola, per non ferire gli altri. 

I mutanti sono anche visti con sospetto dal governo, perché non sono super soldati cresciuti in una base militare ma delle aberrazioni genetiche. Probabile frutto degli esperimenti nucleari durante la Guerra Fredda. Per questo sono chiamati anche “Figli dell’Atomo”. In ultima istanza, vista la nascita di sempre più mutanti, prendono quota le teorie secondo cui l’attuale razza umana, nel giro di poche generazioni, verrà rimpiazzata da individui geneticamente superiori. Quindi ora sono visti con odio da quei “Sapiens” che credono di stare per fare la fine dei Neanderthal.

Due voci si ergono a rappresentare i diritti dell’homo superior, il professor Charles Xavier e il sopravvissuto ad Auschwitz Erik Magnus Lehnsherr. Noti anche con i rispettivi nomi di Professor X e Magneto. Xavier è il paladino della coesistenza pacifica tra umani e mutanti, e cerca un dialogo con le autorità. Per nobilitare l’immagine dei figli dell’atomo, fonda gli X-Men. Magneto invece è il leader che incarna il Sogno Suprematista Mutante. Per lui i “Sapiens” devono venire asserviti ai ”Superior”, destinati comunque a diventare la razza dominante sulla terra.

60 anni dalla parte degli emarginati

Stan Lee, che crea il fumetto X-Men nel 1963 assieme a Jack Kirby, ha in mente due differenti possibili tipologie di lettori. I poteri dei mutanti possono essere visti come una metafora degli sconvolgimenti ormonali dell’adolescenza. I primi X-Men erano degli studenti liceali incompresi dalla società degli adulti. Sono anche un gruppo di emarginati per questioni di genetica. Temuti e odiati per il solo fatto di esistere, sono i nemici della nazione aizzata dai populisti. 

Esiste poi un autore che ha saputo prendere i semi piantati da Lee per portarli a una maturazione che pochi altri comic book hanno raggiunto. Chris Claremont, autore teatrale inglese, prende in mano le gesta degli eroi reietti dalla metà degli anni ‘70 fino ai primi anni ‘90. Incrocia l’allure pop dei fumetti con la dimensione tragica dell’epica classica, remixando il tutto nelle dinamiche delle soap-opera. Claremont sfrutta al meglio la velocità e l’azione dei fumetti, i colori sgargianti, le tutine eccessive che hanno ispirato il glam, alternandoli con momenti “in borghese” di vita vera.

Scrive epopee lunghissime, in cui non mancano morte e distruzione, che sempre più spesso lasciano ferite fisiche e psicologiche ai suoi personaggi. Gli X-Men di Claremont avvincono più nelle dinamiche tra i membri del gruppo che non nelle battaglie col villain di turno. Amori, litigi, tradimenti, triangoli amorosi, pentagoni amorosi, figli segreti, viaggi nel tempo, personaggi che tornano dalla morte e morti che feriscono il lettore. Agli adolescenti che hanno letto quelle storie hanno insegnato a confrontarsi con grandi temi, e a purificarsi dalle emozioni negative. Gli X-Men sono la prima grande famiglia disfunzionale dei fumetti. Un covo di rabbia e risentimento, ma anche un porto sicuro per reietti ed emarginati.

Se ti è piaciuta la puntata su X-Men ’97, iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita:

  • Spotify 
  • Apple Podcast
  • Amazon Podcast
  • Spreaker

Ascolta anche la puntata sul multiverso Marvel di What if…?

What if…? Dalla Marvel poche idee ma confuse | PODCAST

Tags: animazioneMarvel Cinematic Universepodcast
Post precedente

The Bear: alta cucina, traumi familiari, nevrosi contemporanee

Prossimo post

Six Feet Under: la morte al lavoro, 20 anni dopo | PODCAST

Untimoteo

Untimoteo

Untimoteo è un appassionato delle arti cui in passato si è dedicato in maniera selvatica e naif. Spesso irriso per le sue convinzioni, ovvero che il fumetto sia una forma culturale di grande dignità e che l'informatica debba essere antropocentrica, non può definirsi un nerd. I nerd avevano bei voti a scuola. Lui no.

Articoli correlati

Cover di Primal podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

Primal: il grido di battaglia dei cartoni animati

18/04/2026
Cover di Apollo 10 e mezzo per Mondoserie
Podcast

Apollo 10 e mezzo, la luna negli occhi di un bimbo | PODCAST

07/04/2026
Cover di Harley Quinn podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

Harley Quinn, la serie animata: da spalla a regina del caos | Animazione

14/04/2026
Cover di Summer Time Rendering podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

Summer Time Rendering: partita a scacchi con l’inevitabile

24/03/2026
Cover di Wonder Man per Mondoserie podcast
Articoli

Wonder Man: il paradosso dell’eroe (e dell’attore)

10/03/2026
Cover de I sette quadranti di Agatha Christie per Mondoserie
Podcast

I sette quadranti, Agatha Christie e il fondo del barile

13/03/2026
Prossimo post
Cover di Six Feet Under per il podcast di MONDOSERIE

Six Feet Under: la morte al lavoro, 20 anni dopo | PODCAST

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di Giornalismo e informazione tra cinema e tv per Mondoserie

    Quarto potere. Il giornalismo tra cinema, tv, social media

    179 shares
    Share 72 Tweet 45
  • Animal Kingdom: tra legami di sangue e patto criminale

    356 shares
    Share 142 Tweet 89
  • The Great, una risata contro le efferatezze della storia

    852 shares
    Share 341 Tweet 213
  • Shameless, lunga magnifica tragicommedia senza vergogna

    2263 shares
    Share 905 Tweet 566
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    243 shares
    Share 97 Tweet 61

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • Game of Thrones: una saga politica? (BONUS) | Attraverso lo specchio 18/04/2026 MONDOSERIE
  • I 15 anni di Game of Thrones | 1 classico in 2 17/04/2026 MONDOSERIE
  • La Pazza del Sacro Cuore: Jodorowsky e Moebius tra mito e filosofia | Fumetto 14/04/2026 MONDOSERIE
  • The Bear: non è facile amarla, è impossibile odiarla | Nuovi classici 10/04/2026 MONDOSERIE
  • Primal: il grido di battaglia dei cartoni animati | Animazione 07/04/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

Speciale Game of Thrones per Mondoserie

SPECIALE GAME OF THRONES: i 15 anni di una grande saga

18/04/2026
Cover di Game of Thrones politica per Mondoserie

Game of Thrones, i 15 anni di una grande saga globale

17/04/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email