• Missione
  • Redazione
  • Contatti
venerdì, Giugno 12, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

Death By Lightning: una nazione tradita da un dito sporco

La miniserie è arrivata su Netflix nel tardo autunno 2025 un po’ in sordina. Ma ha ottimi interpreti e racconta la storia tragica di un destino beffardo: l’assassinio del presidente James Garfield ad opera del mitomane Charles Guiteau.

di Untimoteo
13/02/2026
in Articoli, Podcast
Cover di Death By Lightning podcast per Mondoserie
87
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

Ascolta la versione podcast di questo articolo!

Uscita su Netflix nel tardo autunno 2025, Death By Lightning è una miniserie di 4 puntate di un’ora ciascuna. Nonostante non abbia goduto di ricche campagne pubblicitarie, si è lentamente fatta strada tra gli amanti del dramma storico. In virtù di un ottimo cast di attori particolarmente ispirati, una ricostruzione meticolosa e suggestiva e una sceneggiatura capace di restituire, in appena quattro ore, l’anima nera dell’America di fine Ottocento. 

Ma più di tutto, questa serie ha il merito di far emergere il destino beffardo di uno dei grandi “protagonisti mancati” della storia contemporanea: il presidente James Garfield, assassinato dal mitomane Charles Guiteau. Prodotta da David Benioff e D.B. Weiss (i creatori di Game of Thrones) e tratta dal saggio Destiny of the Republic, la serie non è il classico thriller politico. È piuttosto una storia di scienza fallita, narcisismo patologico – e puro, atroce caso. 

La narrazione di Death by Lightning è strutturata come una doppia elica. Da un lato seguiamo l’ascesa riluttante di Garfield. Eroe di guerra e idealista che non cerca il potere, ma che viene trascinato da un Partito Repubblicano che vede in lui l’unico uomo capace di unire un Paese ancora fratturato dalla Guerra Civile. Parallelamente, seguiamo la discesa nella follia di Charles Guiteau. Avvocato fallito, predicatore itinerante allontanato da ogni comunità, uomo che vive di truffe meschine. Convinto di essere un genio destinato alla gloria. Le due linee convergono la mattina del 2 luglio 1881 alla stazione di Washington, dove due colpi di pistola cambiano la storia.

La Gilded Age: oro e fango

Per capire perché un folle abbia potuto avvicinarsi così tanto al cuore del potere, dobbiamo immergerci nel contesto della Gilded Age, l’Età dell’Oro statunitense. È quel periodo che va grosso modo dal 1870 fino alla fine del secolo: un’era di progressi strabilianti e industrializzazione selvaggia. 

L’America di quegli anni corre frenetica verso il futuro: è il tempo dei grandi monopoli, dell’espansione delle ferrovie che collegano i due oceani, delle prime lampadine di Edison e del telefono di Bell. È un momento di ottimismo scientifico senza precedenti, eppure questa “doratura” nasconde lati oscuri profondissimi. 

Sotto la superficie del benessere cresce un sistema politico incancrenito, retto dallo “Spoils System” (il sistema del bottino): l’idea che il vincitore delle elezioni abbia il dovere di distribuire migliaia di posti di lavoro ai sostenitori, a prescindere dal merito. È in questo clima di clientelismo e corruzione che Guiteau si sente legittimato a perseguitare la Casa Bianca per pretendere un consolato a Parigi.

Il gigante e l’insetto: Shannon vs Macfadyen

Visivamente, Death By Lightning dipinge un’America color seppia, soffocata da tendaggi di velluto pesante e dall’odore stantio di sigari. In questo teatro si muovono due uomini opposti.

Da una parte c’è James Garfield, che ha il volto scavato di un Michael Shannon (Nine Perfect Strangers) finalmente sottratto ai soliti ruoli disturbanti. Shannon ci regala una prova misurata, restituendoci la gravitas di un gigante riluttante. È un ideale incarnato – ma proprio perché fatto di carne, tragicamente mortale. 

Dall’altra parte c’è Charles Guiteau. Dimenticate il cinismo di Succession: qui Matthew Macfadyen è irriconoscibile. Interpreta un ometto febbrile, con abiti logori spacciati per eleganti e uno sguardo acceso dalla fame disperata di essere notato. È, letteralmente, un insetto che si crede un dio. La serie racconta la collisione inevitabile tra questo gigante stanco e questo ometto delirante.

A incarnare il “motore politico” che, involontariamente, arma la mano di Guiteau sono due figure chiave: Roscoe Conkling e Chester Arthur. Conkling, il “Burattinaio”, gestisce il potere come un gioco a somma zero. È lui il vero antagonista di Garfield, colui che scatena la crisi istituzionale che l’assassino osserverà con fanatismo dai corridoi del potere. Al suo fianco troviamo Chester Alan Arthur, interpretato da un Nick Offerman (Parks and Recreation) monumentale. All’inizio Arthur è un godereccio, una “quota corruzione” scelta come vice presidente solo per accontentare i boss del partito. Offerman gli dona un’anima oscura, quella di un uomo che sembra votato all’autodistruzione nel lusso.

Death by Lightning brilla nel mostrare il contrasto tra l’aula di tribunale e la stanza del malato. Guiteau al processo non si comporta da imputato, ma da star. Insulta le autorità e scherza con i giornalisti, convinto di aver compiuto un atto patriottico. È la celebrazione di un uomo che preferisce la forca all’anonimato.

Death by Lightning e l’America che avrebbe potuto essere

Mentre il “Folle” si gode la scena, il “Saggio” Garfield muore lentamente non per l’attentato, ma per l’arroganza dei suoi medici. In un’epoca di scoperte mediche rivoluzionarie, il Presidente viene letteralmente consumato dalle infezioni provocate da dita e strumenti sporchi. È il paradosso supremo della Gilded Age: l’uomo di scienza ucciso dall’ignoranza di chi avrebbe dovuto salvarlo.

Se la morte di Garfield è una sconfitta, il miracolo risiede nella metamorfosi di Chester Arthur. Offerman mette in scena una trasformazione sofferta: l’uomo della macchina politica, una volta giunto alla carica più alta travolto dal sangue del suo predecessore, decide di onorarlo. Sarà proprio Arthur, l’ex corrotto, a firmare le leggi per smantellare lo Spoils System. Il sacrificio di Garfield redime l’anima del suo successore più improbabile. 

Death by Lightning ci lascia con un’amarezza profonda. Ci chiediamo cosa sarebbe stata l’America se la medicina fosse stata all’altezza… o se un cercametalli non fosse stato confuso da un letto a molle. Ma ci lascia anche una consapevolezza: la Storia sceglie spesso le strade più brutali e beffarde per far trionfare, nonostante tutto, un briciolo di giustizia.

L’uomo Garfield è morto sotto le dita sporche di medici arroganti, ma la sua visione gli è sopravvissuta nell’unico modo che il destino gli ha concesso: cambiare per sempre l’uomo che è rimasto in piedi dopo di lui.

Il feroce 800 a stelle e strisce di American Primeval

American Primeval: il West brutale tra mito e storia | PODCAST

Ospedali e medicina degli inizi: The Knick

The Knick: viscere, follia e proto-chirurgia

Se ti è piaciuta la puntata su Death By Lightning, iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita:

  • Spotify 
  • Apple Podcast
  • Amazon Podcast
  • Spreaker

Tags: biopic e storie verepoliticaUSA
Post precedente

Life Below Zero – Vite sotto zero nei rigori dell’Alaska

Prossimo post

Mr. Mercedes e l’incapacità di capire quando una storia è finita | PODCAST

Untimoteo

Untimoteo

Untimoteo è un appassionato delle arti cui in passato si è dedicato in maniera selvatica e naif. Spesso irriso per le sue convinzioni, ovvero che il fumetto sia una forma culturale di grande dignità e che l'informatica debba essere antropocentrica, non può definirsi un nerd. I nerd avevano bei voti a scuola. Lui no.

Articoli correlati

cover di 28 Days Haunted per Mondoserie
Articoli

28 Days Haunted: quando i fantasmi non si fanno vedere

06/06/2026
Cover di Jack Ryan per Mondoserie
Articoli

Jack Ryan: la geopolitica come spettacolo

24/05/2026
Cover di Paradise 2 podcast per Mondoserie
In primo piano

Paradise 2, tra complotti e fine del mondo spunta anche l’IA | PODCAST

22/05/2026
Cover di Solar Opposites per Mondoserie
Articoli

Solar Opposites: come due alieni gay odiarono e amarono il pianeta Terra

23/05/2026
Cover di We Own This City per Mondoserie
Articoli

We Own This City: da una storia vera di gangster con il distintivo

16/05/2026
Cover di Portobello podcast per Mondoserie
Podcast

Portobello: il caso Tortora e la tragedia dell’in-giustizia | PODCAST

05/06/2026
Prossimo post
Cover di Mr. Mercedes podcast per Mondoserie

Mr. Mercedes e l’incapacità di capire quando una storia è finita | PODCAST

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di Il giovane ispettore Morse per Mondoserie

    Il giovane ispettore Morse: genio e malinconia nell’Oxford anni ’60

    316 shares
    Share 126 Tweet 79
  • Lost, 20 anni dopo: ancora una volta, dobbiamo tornare sull’isola

    917 shares
    Share 367 Tweet 229
  • The Serpent Queen: un’altra regina bistrattata dalla Storia

    140 shares
    Share 56 Tweet 35
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    340 shares
    Share 136 Tweet 85
  • L’altra Grace: un altro “racconto dell’ancella”

    331 shares
    Share 132 Tweet 83

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • I 25 anni di Six Feet Under | 1 classico in 2 12/06/2026 MONDOSERIE
  • Pistol: Danny Boyle racconta la storia dei Sex Pistols | 10 minuti 1 serie 09/06/2026 MONDOSERIE
  • Wayward Pines, ovvero: imparare a fermarsi | 2 voci 1 serie 05/06/2026 MONDOSERIE
  • Strip Law: la legge al servizio dello spettacolo | Animazione 02/06/2026 MONDOSERIE
  • Alias: un quarto di secolo fa, tra spie e profezie | 1 classico in 2 29/05/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

Cover di Alias per Mondoserie

Alias: spie, complotti e profezie all’alba della tv complessa

09/06/2026
cover di 28 Days Haunted per Mondoserie

28 Days Haunted: quando i fantasmi non si fanno vedere

06/06/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email