• Missione
  • Redazione
  • Contatti
lunedì, Agosto 24, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

Half Man: Richard Gadd da vittima a carnefice

Dopo il successo globale di Baby Reindeer, l’autore scozzese torna con una miniserie BBC/HBO brutale e cupissima: il racconto di un rapporto fraterno, tossico e violentissimo, lungo trent’anni.

di Francesca Sarah Toich
23/07/2026
in Articoli
Cover di Half Man per Mondoserie
66
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

A soli due anni di distanza dal dirompente successo globale di Baby Reindeer, lo sceneggiatore, creatore e attore scozzese Richard Gadd torna sul piccolo schermo con Half Man, coproduzione BBC/HBO che affonda nel realismo britannico più cupo e viscerale.

La miniserie, in 6 episodi, attraversa oltre tre decenni della coinvolgente storia di due “mezzi fratelli”. Scavando nel legame tossico e viscerale che incatena Ruben Pallister (Stuart Campbell da giovane e lo stesso Richard Gadd da adulto) a Niall Kennedy (Mitchell Robertson da giovane e Jamie Bell da adulto).

Il racconto si apre al matrimonio di Niall, dove la riapparizione di Ruben scatena un’improvvisa esplosione di violenza. Da lì, la storia torna alla Scozia degli anni Ottanta, quando il diciassettenne Ruben entra nella vita e nella casa del poco più giovane Niall. A legarli indissolubilmente è una realtà domestica che, nel clima aspro e conservatore dell’epoca, li trasforma subito in bersagli pubblici. Le loro madri sono amanti, una relazione che li condanna allo status di paria e li spinge ai margini di una società pronta a colpevolizzarli.

Niall, già vittima di bullismo a scuola per la sua presunta omosessualità, trova in Ruben un protettore feroce ma ambiguo. Suo “fratello” lo difende dai bulli esterni con una brutalità spaventosa, ma al tempo stesso lo tormenta e lo sottomette in privato. Si crea così tra i due un legame nevrotico e viscerale, sospeso tra un’attrazione sensuale repressa e una repulsione violenta. Una dinamica che la serie analizza minuziosamente fino alla sua lenta diluizione finale.

Half Man e la metamorfosi di Richard Gadd

Half Man fa discutere per la sua cruda forza e sorprende senz’altro per il cambiamento radicale attuato dal suo creatore e protagonista. Per chi lo aveva conosciuto come Donny Dunn, lo stand-upper fragile e perseguitato dalla psicopatica Martha in Baby Reindeer (qui la nostra discussione nel podcast), la trasfigurazione di Gadd per le esigenze di questo nuovo ruolo è a dir poco stupefacente, frutto di un impegno metodico.

In questa nuova veste, Gadd dà corpo a un uomo dominato da un’aggressività cieca e randagia. Ruben ha scelto la prevaricazione come unico linguaggio per far fronte alle proprie paure. Trascinandosi tra atti di bullismo e una cronica instabilità che lo vede entrare e uscire di prigione per gran parte della vita.

L’attore ha intrapreso una trasformazione fisica radicale che gli ha permesso di guadagnare una massa muscolare “vissuta” e realistica, capace di incutere un senso di timore primordiale. A questa metamorfosi estetica si è aggiunto un profondo lavoro sulla voce, volto a creare un contrasto netto con il tono ansioso e nevrotico del suo personaggio precedente. Gadd ha trascorso mesi a eseguire esercizi vocali quotidiani per approfondire il proprio registro, sviluppando un suono più basso, ruvido e abrasivo. Incorporando grugniti, ringhi e una risata gutturale, ha conferito al suo personaggio una connotazione “animalesca” e intimidatoria che sovrasta fisicamente e psicologicamente gli altri protagonisti.

Gadd ci azzecca nel portare in scena degli archetipi. Ruben è essenzialmente uno stereotipo cupo dell’insicurezza maschile, della rabbia e della violenza, metà uomo, metà bestia. Ma ha stile, e il suo atteggiamento spavaldo e sicuro di sé lo rende adorabile e odioso al tempo stesso. Creando nello spettatore quell’incertezza che permette di proseguire la visione.

Ruben e Niall: fratelli, nemici, ferite aperte

Sia Stuart Campbell, nel ruolo del giovane Ruben, sia Gadd si divertono con il lato più leggero del ruolo. Niall è più complicato: proprio come Donny in Baby Reindeer, è un antieroe le cui disavventure sono per lo più autoinflitte.

Durante tutti gli episodi non cessiamo di chiederci da che parte stare, eppure ci rendiamo conto che entrambi i protagonisti sarebbero due tipi da cui darsela a gambe. Non sono necessariamente cattivi, ma pregni di negatività. Talmente pieni di malessere che infettano automaticamente le vite di chi li circonda. La serie non risparmia nulla: la violenza è incessante, i volti tumefatti sono un motivo ricorrente e l’atmosfera è così cupa da rendere difficile ogni forma di empatia.

Un aspetto fondamentale è infine la natura metatelevisiva dell’opera: nel finale, Niall diventa un autore di successo scrivendo della sua relazione con Ruben, e la sua furia contro i giornalisti che cercano l’ispirazione reale sembra la risposta diretta di Gadd alle polemiche nate intorno alla sua vita privata.

A differenza di Baby Reindeer, lo show non si basa su fatti realmente accaduti. Tuttavia, ciò che Half Man condivide con la prima opera del suo creatore è un’esplorazione brutalmente cruda della confusione sessuale, della mascolinità tormentata e dell’abuso emotivo.

Ruben e Niall sono compagni di stanza d’infanzia, fratelli e nemici per tutta la vita. A intervalli alterni uno sovrasta l’altro, cercando di rovinargli la vita in modo più o meno incosciente. Non si tratta, come in Baby Reindeer, di un rapporto tra stalker e perseguitato, ma la loro relazione è altrettanto problematica quanto quella di Martha e Donny. Ruben ha poco controllo sulla sua rabbia e brutalità, così come Martha era incapace di frenare la sua gelosia ossessiva.

Half Man e la violenza maschile secondo Richard Gadd

Sono temi che lo stesso Gadd sta ancora cercando di comprendere, sia attraverso la sua arte sia nella sua vita privata.

Gadd ha dichiarato di aver scritto Half Man per esplorare “un certo vuoto nell’anima che deriva, forse, dalle pressioni che ho avvertito in quanto uomo”. L’autore ha parlato pubblicamente delle aggressioni che ha subito, trasformandole nel soggetto della sua prima serie: “Non riuscivo più a tenermi tutto dentro. La prima cosa che ho fatto, prima ancora di parlarne con chiunque, è stata scriverne. Credo che l’arte mi abbia sempre offerto un terreno di gioco per esplorare le cose con cui sto lottando”.

Nonostante l’oscurità inesorabile, Half Man conferma Gadd come una delle voci più potenti nel trattare la violenza maschile e la faticosa lotta per l’accettazione di sé, consegnandoci un’opera che è una ferita aperta e profonda.

Arrivati a questo punto, dopo aver metabolizzato ogni singola sfumatura dei suoi abissi personali, noi spettatori non possiamo che augurarci che la prossima creazione di Gadd attinga a momenti più felici della sua vita. 

I suoi traumi, ormai, li abbiamo assorbiti tutti.

Dello stesso autore: Baby Reindeer 

Baby Reindeer: confessione coraggiosa e terapeutica | PODCAST

Tags: violenzaviolenza sessuale
Post precedente

Innocent, i tormenti del boia della Rivoluzione Francese

Prossimo post

L’Odissea e Nolan: tempo e racconto da Memento a Oppenheimer

Francesca Sarah Toich

Francesca Sarah Toich

Francesca Sarah Toich è un’artista che vive e lavora a Parigi, dove ha una compagnia di teatro e magie nouvelle. Scrittrice, autrice, attrice, ha vinto il primo premio nel concorso internazionale di scrittura per lo spettacolo “Premio Goldoni Opera Prima” con la tragedia intitolata “Diotallevi” e ha pubblicato due romanzi fantasy per ragazzi. Ha prestato la sua voce a numerosi film, documentari, installazioni artistiche e radiodrammi (in particolare per RAI radio Italia). Specializzata in Commedia dell’Arte e letteratura italiana è stata premiata come migliore giovane interprete della Divina Commedia, vincendo per due volte il Lauro Dantesco a Ravenna. Insegna e recita in italiano, inglese e francese in numerose compagnie di teatro e ricerca, ed ha portato le sue performance in prestigiosi teatri e gallerie d’arte in varie parti del mondo tra cui recentemente a New York, Mosca e Tokyo.

Articoli correlati

Cover di Love & Death per Mondoserie
Articoli

Love & Death: il lato oscuro della provincia perfetta

13/06/2026
Cover di We Own This City per Mondoserie
Articoli

We Own This City: da una storia vera di gangster con il distintivo

16/05/2026
Cover di Primal podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

Primal: il grido di battaglia dei cartoni animati

18/04/2026
Artwork di Banshee per MONDOSERIE
Articoli

Banshee, l’iperbolica e iperviolenta città del male

12/04/2026
Cover di Bloodline podcast per Mondoserie
Podcast

Bloodline: la famiglia come luogo del trauma | PODCAST

17/04/2026
Cover di Barry per Mondoserie
Articoli

Barry: trauma, vita e showbiz in una cupa commedia

17/10/2025
Prossimo post
Odissea e Nolan cover per Mondoserie

L’Odissea e Nolan: tempo e racconto da Memento a Oppenheimer

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di Widow’s Bay per Mondoserie

    Widow’s Bay ci fa ridere e terrorizza insieme, ed è ottima

    274 shares
    Share 110 Tweet 69
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    519 shares
    Share 208 Tweet 130
  • The Mentalist: un guilty pleasure tra amore e odio

    58 shares
    Share 23 Tweet 15
  • The Closer / Major Crimes: se il fine giustifica i mezzi

    2141 shares
    Share 856 Tweet 535
  • Shameless, lunga magnifica tragicommedia senza vergogna

    2416 shares
    Share 966 Tweet 604

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • The Strain: la cupa società dei vampiri sci-fi | 2 voci, 1 serie 21/08/2026 MONDOSERIE
  • (1/2) Il collasso del Manga Moderno. Il buono, il brutto, il caotico 19/08/2026 MONDOSERIE
  • The Mentalist, se il personaggio vale più della serie | 2 voci, 1 serie 14/08/2026 MONDOSERIE
  • L'attacco dei giganti: formidabile franchise tra horror, eroismo, critica sociale | Animazione 11/08/2026 MONDOSERIE
  • The Haunting of Bly Manor: il gotico secondo Flanagan | Nuovi classici 07/08/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

Shonen moderno manga podcast

Manga: il collasso dello Shonen Moderno (parte 1/2)

19/08/2026
cover di The Bad Guy per Mondoserie

The Bad Guy: tragica e irresistibile commedia nera mafiosa

16/08/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email