• Missione
  • Redazione
  • Contatti
giovedì, Luglio 16, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

Unchosen: il culto della fine del mondo resta in superficie

La miniserie Netflix racconta una comunità religiosa ultraconservatrice. Ma il thriller, nonostante un cast eccellente e un tema attualissimo, non trova mai il coraggio di spingersi fino in fondo nelle proprie ossessioni.

di Francesca Sarah Toich
09/07/2026
in Articoli
Cover di Unchosen per Mondoserie
233
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

«Esistono più di 2.000 sette nel Regno Unito», annuncia Netflix presentando Unchosen, miniserie britannica in sei episodi distribuita nell’aprile 2026. E ambientata in una comunità rurale ultraconservatrice immaginaria, la “Fellowship of the Divine” (Fratellanza del Divino), ispirata alle testimonianze di ex membri di reali movimenti settari inglesi.

Il fatto che nella sola Gran Bretagna esistano così tanti gruppi religiosi con un credo di matrice apocalittica dovrebbe lasciarci perplessi. Ma se apriamo i giornali americani scopriamo che il ritorno a culti che praticano l’attesa della venuta di Cristo, nella convinzione di essere prossimi alla fine, è davvero all’ordine del giorno.

Secondo un sondaggio del Pew Research Center del 2022, circa il 40% degli adulti statunitensi ritiene di vivere negli “ultimi tempi”, mentre oltre la metà crede nella seconda venuta di Gesù.

È un immaginario che non resta confinato ai sermoni domenicali, ma arriva fino ai vertici del potere. Nell’aprile 2025 Paula White-Cain, oggi responsabile del White House Faith Office, chiese al primo ministro Benjamin Netanyahu se gli eventi in corso potessero essere interpretati come segnali della “Fine dei Giorni”. E nel 2026, durante il conflitto con l’Iran, la retorica religiosa dell’amministrazione Trump e di una parte del mondo evangelico ha assunto toni ancora più espliciti.

Unchosen e l’orrore reale delle sette

In questo clima anche le serie tv si danno da fare per narrarci la prospettiva di uomini e donne che vivono isolati secondo regole proprie, e non credono nemmeno alla giustizia secolare dello Stato. L’unico giudizio vero è quello di Dio, interpretato naturalmente dai loro profeti.

Abbiamo già parlato dell’eccellente serie In nome del cielo (Under the Banner of Heaven, 2022), dove si racconta similmente di un ambiente fondamentalista di matrice mormona. Ed esplorato lo stesso fenomeno nel pezzo dedicato allo sconvolgente documentario Keep Sweet: pregare e obbedire (Netflix, 2022). Ancora: al tema di sette e guru abbiamo dedicato questa puntata del podcast.  

Unchosen, nonostante l’eccellente cast, non riesce a eguagliare né il livello delle altre serie citate né tantomeno l’orrore del reale di molte sette deviate dei nostri giorni.

Troppo rapidamente, infatti, l’analisi del meccanismo oppressivo settario e delle sue conseguenze sulla psiche – soprattutto femminile – viene spostata sullo sfondo a favore di una trama più lineare: un thriller religioso dai personaggi sempre più stilizzati con l’evolversi della vicenda.

La serie racconta la vita all’interno della “Fellowship of the Divine”, dove i ruoli sono rigidamente definiti. Gli uomini comandano e stabiliscono le regole, mentre le donne obbediscono e si occupano della famiglia. È un sistema fondato sul controllo, sul senso di colpa e sulla repressione, che regola ogni aspetto della vita quotidiana.

Dentro la Fellowship of the Divine

La protagonista di Unchosen è Rosie, interpretata da Molly Windsor, cresciuta credendo di far parte di un’élite scelta da Dio. Con il tempo, però, inizia a mettere in discussione la dottrina della comunità e l’autorità del marito Adam (Asa Butterfield), sempre più legato a dinamiche di violenza e dominio patriarcale. A guidare la setta c’è il carismatico e ambiguo signor Phillips, interpretato da Christopher Eccleston. Mentre la vita nella comunità è scandita da regole severe, punizioni rituali e un controllo costante su ogni comportamento.

La rottura dell’equilibrio arriva durante un picnic della confraternita, quando la figlia di Rosie si perde a causa di un temporale e viene salvata dall’annegamento da Sam (Fra Fee). Uno sconosciuto dal passato oscuro e dalla presenza enigmatica che destabilizza profondamente la comunità. Da quel momento, sotto la superficie apparentemente ordinata della setta, iniziano a emergere desideri repressi, tensioni e conflitti. Che mettono progressivamente in crisi l’intero sistema.

Creata e scritta da Julie Gearey, già autrice di Intergalactic, e inizialmente intitolata Out of the Dust, la miniserie è prodotta da Double Dutch Productions. La regia dei primi tre episodi è affidata a Jim Loach, già al lavoro su Criminal Record; quella degli ultimi tre a Philippa Langdale, che ha diretto anche episodi di A Discovery of Witches.

Gearey, Loach e Langdale costruiscono in Unchosen una macchina narrativa efficace. Sufficientemente solida da accompagnare lo spettatore fino al colpo di scena finale, ma senza prendere alcun rischio.

Da Teorema al melodramma religioso

Anche gli elementi più “assurdi”, come i rapporti sessuali che Sam ha sia con Rosie sia con il marito, non stupiscono. Anzi, ricordano situazioni cinematografiche simili, ma migliori. Basti pensare a Teorema di Pasolini, dove uno sconosciuto arriva a squilibrare i rapporti in una famiglia utilizzando la propria sessualità conturbante.

Il risultato finale è un dramma religioso che alterna momenti interessanti a una prevedibilità costante. Unchosen ha intuizioni forti, un contesto culturale attualissimo e un cast decisamente superiore alla scrittura che gli viene affidata. Ma non trova mai il coraggio di spingersi fino in fondo nelle proprie ossessioni.

La miniserie vorrebbe raccontare la vertigine della fede apocalittica e la violenza del sacro. Ma finisce per restare intrappolata in un melodramma relativamente innocuo.

Una straordinaria docuserie a tema: Wild Wild Country 

Wild Wild Country: il sogno di Osho, naufragato in America

Una serie di ben altro spessore: In nome del cielo

In nome del cielo: fede, follia, antichi delitti



Tags: guru e settereligione e spiritualità
Post precedente

Six Feet Under: i 25 anni di una serie gioiello | PODCAST

Prossimo post

The Boys, sfrenata straripante e sfrontata storia di una multinazionale di supereroi

Francesca Sarah Toich

Francesca Sarah Toich

Francesca Sarah Toich è un’artista che vive e lavora a Parigi, dove ha una compagnia di teatro e magie nouvelle. Scrittrice, autrice, attrice, ha vinto il primo premio nel concorso internazionale di scrittura per lo spettacolo “Premio Goldoni Opera Prima” con la tragedia intitolata “Diotallevi” e ha pubblicato due romanzi fantasy per ragazzi. Ha prestato la sua voce a numerosi film, documentari, installazioni artistiche e radiodrammi (in particolare per RAI radio Italia). Specializzata in Commedia dell’Arte e letteratura italiana è stata premiata come migliore giovane interprete della Divina Commedia, vincendo per due volte il Lauro Dantesco a Ravenna. Insegna e recita in italiano, inglese e francese in numerose compagnie di teatro e ricerca, ed ha portato le sue performance in prestigiosi teatri e gallerie d’arte in varie parti del mondo tra cui recentemente a New York, Mosca e Tokyo.

Articoli correlati

Cover di Six Feet Under per il podcast di MONDOSERIE
Podcast

Six Feet Under: i 25 anni di una serie gioiello | PODCAST

19/06/2026
Cover di La Pazza del Sacro Cuore podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

La Pazza del Sacro Cuore: Jodorowsky e Moebius, again

05/05/2026
Artwork di Midnight Mass per Mondoserie
Articoli

Midnight Mass: splendido racconto gotico sulla follia religiosa

10/04/2026
Cover di Millennium per Mondoserie
Articoli

Millennium: “il tempo si avvicina” per la sorella di X-Files?

08/03/2026
Cover di Grotesquerie podcast per Mondoserie
Podcast

Grotesquerie: un mondo in fiamme che sogna se stesso | PODCAST

13/02/2026
Cover di The Leftovers podcast per Mondoserie
Podcast

The Leftovers: su HBO Max torna un capolavoro vero | PODCAST

30/01/2026
Prossimo post
Cover di The Boys Pr Mondoserie

The Boys, sfrenata straripante e sfrontata storia di una multinazionale di supereroi

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di Widow’s Bay per Mondoserie

    Widow’s Bay ci fa ridere e terrorizza insieme, ed è ottima

    136 shares
    Share 54 Tweet 34
  • House of the Dragon: la storia fumante di casa Targaryen

    169 shares
    Share 68 Tweet 42
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    395 shares
    Share 158 Tweet 99
  • The Walking Dead, la vita continua (e pure la saga)

    1299 shares
    Share 520 Tweet 325
  • The Serpent Queen: un’altra regina bistrattata dalla Storia

    187 shares
    Share 75 Tweet 47

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • Innocent, i tormenti del boia della Rivoluzione Francese | Fumetto  14/07/2026 MONDOSERIE
  • Lost: destino, caso e misteri in un cult intramontabile | 1 classico in 2 10/07/2026 MONDOSERIE
  • The Darwin Incident: ciò che non si comprende va messo in gabbia | Animazione 07/07/2026 MONDOSERIE
  • The Killing, il delitto che non finisce mai | Nuovi classici  03/07/2026 MONDOSERIE
  • X-Men ‘97: un ripasso prima della stagione 2 | Animazione 30/06/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

cover di Innocent, podcast per Mondoserie

Innocent, i tormenti del boia della Rivoluzione Francese

14/07/2026
cover di The Manhattan Alien Abduction per Mondoserie

The Manhattan Alien Abduction: la verità ha sempre due facce?

12/07/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email