Mondoserie presenta lo SPECIALE Game of Thrones: articoli, podcast e approfondimenti dedicati alla saga HBO che ha ridefinito il fantasy televisivo globale. Per ragionare – a 15 anni dal debutto – sulla sua grandezza, la sua eredità, le ragioni del suo impatto.
Tratta dal ciclo di romanzi A Song of Ice and Fire di George R.R. Martin, la serie ha debuttato il 17 aprile 2011 e si è chiusa nel 2019, per 8 stagioni e 73 episodi. Dando poi vita a un universo in espansione, da House of the Dragon a A Knight of the Seven Kingdoms, fino ai nuovi sviluppi cinematografici appena annunciati.
Tra dinastie in guerra, draghi, intrighi, rovesciamenti e minacce che arrivano dal gelo del Nord, Game of Thrones mette in scena la lotta per il dominio su Westeros. Ma dietro il grande racconto epico si muove qualcosa di ancora più interessante: una riflessione dura, ambigua e sorprendentemente adulta sul potere, sulle sue seduzioni, sulle sue derive. E sul costo umano che ogni conquista porta con sé.
Non è solo una saga di eroi, battaglie e profezie. È anche un racconto sul disordine del mondo, sulla fragilità degli esseri umani e sulla necessità di ricostruire dopo la distruzione. Ed è proprio di questo che parliamo nel nostro Speciale Game of Thrones.
Game of Thrones: articoli e podcast dello SPECIALE
Quindici anni fa, il 17 aprile 2011, HBO accendeva Game of Thrones: lo show che avrebbe ridefinito un pezzo dell’immaginario seriale globale.
Oggi la rileggiamo non solo come la grande saga che ha unito il mondo, ma come un racconto potentissimo su ambizione, conflitto, dominio – e sul prezzo del potere.
Dietro draghi, dinastie e battaglie si nasconde infatti anche una domanda più profonda: come si ricostruisce un mondo dopo che gli eroi lo hanno incendiato?
Lo speciale prosegue con una puntata del podcast – a due voci – dedicata a Game of Thrones. Qui la raccontiamo con un focus particolare: la sua complessità narrativa e drammaturgica, e una morale così adulta e paradossalmente realista da risultare quasi anomala per il fantasy.
Perché i personaggi di questa grande saga si comportano come si comportano? Cosa li muove davvero? Qual è la tensione profonda che anima il racconto della serie – e dei romanzi di George R.R. Martin da cui è tratta?
A guidarci, due citazioni di Tyrion Lannister, entrambe dai primissimi episodi: “La morte è così definitiva, mentre la vita è piena di possibilità”; e “Ho sempre avuto un debole per gli storpi, i bastardi e le cose spezzate”…
Altra puntata del podcast. In occasione del quindicesimo anniversario di Game of Thrones, ripubblichiamo per il nostro SPECIALE una riflessione registrata qualche anno fa, poco prima del debutto dello spinoff House of the Dragon.
Se altrove abbiamo raccontato costruzione, drammaturgia e morale di questa grande saga, in questa puntata del podcast proponiamo una prospettiva meno abituale, ma forse utile anche per riconciliarsi con l’odiatissima stagione finale.
Quale? L’idea che Game of Thrones sia, fino in fondo, una serie politica – e che anche il suo finale risponda a questa logica.
Gli spinoff: House of the Dragon, A Knight of the Seven Kingdoms
In attesa della terza stagione, in arrivo a giugno, torniamo – nei giorni dell’anniversario di Game of Thrones e in questo SPECIALE – sul suo primo fiammeggiante spinoff: House of the Dragon, prequel capace di riaccendere il fuoco di Westeros.
Più lento all’inizio, meno travolgente della serie madre, ma sempre più potente man mano che la Danza dei Draghi prende forma. E, tra rivalità di sangue, successioni, traumi e rettili volanti, prende corpo il racconto della lunga autocombustione di casa Targaryen.
House of the Dragon è su HBO, Sky e NOW.
Anche nel podcast abbiamo discusso il primo spinoff – e prequel – di Game of Thrones, che ci ha permesso di tornare a Westeros. E, insieme, di capire meglio la genesi profonda di alcune pulsioni incendiarie e autodistruttive che attraversano la stirpe dei Targaryen.
Pur essendo una storia autonoma, House of the Dragon illumina infatti le radici di quella ferocia dinastica che ritroveremo, duecento anni dopo, nella parabola di Daenerys.
Un ritorno che amplia l’universo della serie madre e ne rafforza, retrospettivamente, il nucleo tragico.
House of the Dragon, torna la feroce danza del trono | PODCAST
Un ritorno a Westeros “dal basso”: tra fango, fame e ferite. A Knight of the Seven Kingdoms – secondo spinoff di Game of Thrones – mette da parte re, guerre e draghi per seguire un cavaliere errante improvvisato, Dunk, e il suo giovane scudiero Egg – entrambi destinati a diventare molto più di ciò che sembrano.
È una storia piccola, più realista che epica, in cui a muovere il racconto non è il destino ma una parola ormai rara: dovere.
Un buon inizio, e una prospettiva diversa su quell’universo.

















