• Missione
  • Redazione
  • Contatti
martedì, Aprile 28, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

Love Death & Robots 2: più morte, più robot, meno amore

La serie animata Netflix torna con il suo fascinoso secondo volume di 8 episodi: ancora più dark, aspro, disperato

di Jacopo Bulgarini d'Elci
09/07/2022
in Articoli, Artwork
Immagine: Love, Death & Robots, la cover di Mondoserie
150
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

Love Death & Robots torna con il suo, assai fascinoso, secondo volume di 8 episodi. E il futuro che ci racconta è, rispetto alla prima stagione, ancora più dark, più aspro, più disperato – e insieme meno poetico. Impoverimento espressivo o scelta filosofica?

Love Death & Robots: finger food sull’animazione mondiale. 

Intanto, un po’ di inquadramento. Quando uscì il primo capitolo, esattamente due anni fa, fu una folgorazione. Lo show Netflix si ritagliò immediatamente uno spazio prezioso, come un prodotto per molti aspetti del tutto unico. Una serie animata antologica per adulti, di ambientazione fantascientifica, che era in grado di piacere ben al di là del recinto degli appassionati del genere, riuscendo ad avvicinare nuovi pubblici all’animazione. 

Foto: Love Death & Robots, vol. 1
Robot-turisti cercano di scoprire cosa è successo all’estinta civiltà umana in Tre Robot (vol. 1)

Grazie a una formula brillante e al contempo furba. Intanto il formato antologico: con ogni breve puntata (dai 6 ai 17 minuti) del tutto autonoma, si possono proporre allo spettatore medio (e occidentale) storie e visioni molto diverse, senza imporgli il prezzo di un impegno narrativo da decine o centinaia di episodi. Quasi degli assaggi, o meglio: degli appetizer. 

Coerentemente, tutte le puntate sono affidate a registi e case di produzione differenti: ciascuna portando uno sguardo, una poetica, una tecnica diversi. E così consentendo, sempre in quella logica da finger food che si diceva, una piccola abbuffata: utile anche ai non esperti per farsi un’idea delle tendenze dell’animazione mondiale. 

In fuga da un omicidio: La Testimone, episodio della prima stagione di Love Death & Robots

Amore, morte e robot. E poi, David Fincher. 

Terzo elemento di forza: una scelta tematica di sicura presa, attorno al trinomio Amore, Morte, Robot. Ogni puntata esplora così uno o più dei tre temi. Tanta violenza e tanto sesso, assieme alla rappresentazione distopica del mondo futuro che ormai è la cifra dominante della fantascienza e di buona parte della narrazione d’oggi.

Ultimi elementi di contesto prima di venire al dunque. Love, Death & Robots è stata creata da Tim Miller e David Fincher come ripresa dell’universo concettuale di Heavy Metal, il film (1981) e la rivista di fumetti omonima (a sua volta ispirata dalla francese Métal Hurlant, metallo urlante). Fincher, vabbè, è il signore che ha fatto Seven, Fight Club, Zodiac, The Social Network. Di Miller, che viene dagli effetti visivi, ricordiamo il divertente Deadpool (2016); cosa ben più interessante, è in predicato per dirigere l’adattamento cinematografico (mille volte sfumato) del leggendario Neuromante (1984), primo romanzo di William Gibson e manifesto del genere cyberpunk.

Il nuovo capitolo: le puntate imperdibili e quelle evitabili. 

Com’è, dunque, questo secondo volume? Anche in relazione alla prima stagione pubblicata a maggio 2019? La libertà visiva e narrativa resta, ovviamente, il vero punto di forza dell’animazione: e questa serie ne fa ottimo uso, consentendosi una gran varietà di registri e una forza espressiva spesso eccezionali.

Le otto puntate nuove spaziano dai 7 ai 18 minuti di durata. Siccome è una serie antologica potete guardarne anche solo alcune: ecco la graduatoria. Imperdibili: “Pop Squad” e “Snow nel deserto”. La prima, con il suo affresco di un mondo in cui gli esseri umani hanno barattato l’immortalità con la rinuncia ad avere figli, è la più bella ed emozionante. E offre il ritratto di un personaggio complesso e dolente. Un moderno blade runner, che però non deve “ritirare androidi” come nel romanzo del 1968 di Philip Dick Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (così il titolo originale) e poi nell’adattamento cinematografico di Ridley Scott (1982), ma piuttosto eliminare bambini: generati contro la legge, cresciuti in clandestinità dai genitori.

Foto: Love Death & Robots vol. 2
Un moderno blade runner, ma a caccia di bambini: Pop Squad (Love Death & Robots vol. 2)

Molto belli sono poi “Il gigante annegato” e “L’erba alta”, entrambi fascinosi sia nella storia che nello stile visivo, anche se un po’ appesantiti da un andamento forse eccessivamente letterario. Specie il primo, che traduce in immagini il racconto del grande James Ballard (La mostra delle atrocità, Crash, L’impero del sole), e che però compensa ampiamente con immagini di sofferta e raggelante bellezza. 

Se avete ancora voglia, meritano la visione anche “Servizio clienti automatico” (in un mondo in cui gli elettrodomestici intelligenti sono ovunque, un’anziana pensionata e il suo cane cercano di sopravvivere a un aspirapolvere divenuto omicida) ed “Era la notte prima di Natale”, fulminante racconto orrorifico para-natalizio. Mentre si possono evitare senza rimpianti “Ghiaccio” e “La cabina di sopravvivenza”. 

Il Gigante Annegato, episodio della seconda stagione ispirato al racconto omonimo di James Ballard

Il raffronto tra i due volumi di Love, Death & Robots.

In attesa di un terzo volume annunciato per il 2022, viene naturale però paragonare gli 8 episodi appena usciti ai 18 della prima stagione. Anche lì vi erano, è chiaro, elementi di forte discontinuità. Ma è come se in questa vi sia, nonostante puntate di assoluta qualità, una sorta di freno a mano emozionale.

Ripenso, nel primo volume, alla meravigliosa favola d’amore steampunk di “Buona Caccia”. O a quella che per me è la vetta filosofica della serie, una raffinata riflessione sull’identità dell’artista e la differenza tra uomo e macchina (“Zima Blue”). O a episodi toccanti e visivamente magnifici come “Il vantaggio di Sonnie”, “La testimone”, “Guerra Segreta”. 

E ripenso anche alle incursioni comiche: il mondo post apocalittico visto attraverso gli occhi di tre androidi che, come turisti, cercano di decifrare la perduta cultura umana in “Tre Robot”; le mille possibili morti di Hitler in “Alternative Storiche”; la follia geniale de “Il dominio dello yogurt”, un latticino che diventa autocosciente e conquista il mondo. 

Zima Blue, vertice assoluto di LDR: una riflessione filosofica sull’umano, l’androide, l’arte

Ripenso a quelle vette e mi pare che questo secondo volume risulti, rispetto al primo, non inferiore ma: meno divertente nei momenti comici, meno poetico in quelli lirici, e in generale più dark, più freddo, più disperato. O forse: con più morte, più macchine, meno amore. 

Se sia una deriva produttiva o un segno dei tempi, non so dirlo.  

Giudizio: still cool. 

Ascolta il podcast su temi e migliori puntate di Love Death & Robots

Love Death & Robots: fantascienza per tutti i gusti | PODCAST

Leggi l’articolo sulla stagione 3 di Death Love & Robots

Love, Death & Robots volume 3: ancora più facile innamorarsene

Tags: animazionedistopiafantascienzafuturo e visioni futuribiliLove Death RobotsLove Death Robots vol 2sessoviolenza
Post precedente

Calls, un esperimento fascinoso e angosciante

Prossimo post

World’s Most Wanted: 5 supercattivi (reali)

Jacopo Bulgarini d'Elci

Jacopo Bulgarini d'Elci

Fondatore e direttore del progetto MONDOSERIE, prende le serie terribilmente sul serio. In una vita precedente è stato assessore alla cultura della città di Vicenza. In altre e non meno reali esistenze, si è perso sull’isola di Lost, ha affrontato i propri gemelli oscuri in Twin Peaks, ha avuto il cuore spezzato da Breaking Bad. Autore e critico tv, scrive interventi sulle trasformazioni dell’immaginario pop (Doppiozero), tiene conferenze, coordina e realizza pubblicazioni. Soprattutto, guarda e riguarda show da quasi 30 anni.

Articoli correlati

Cover di The Freak Brothers podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

The Freak Brothers: dall’underground al world streaming

28/04/2026
Cover di Primal podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

Primal: il grido di battaglia dei cartoni animati

18/04/2026
Artwork di Banshee per MONDOSERIE
Articoli

Banshee, l’iperbolica e iperviolenta città del male

12/04/2026
Cover di Apollo 10 e mezzo per Mondoserie
Podcast

Apollo 10 e mezzo, la luna negli occhi di un bimbo | PODCAST

07/04/2026
Cover di Wayward Pines per Mondoserie
Articoli

Wayward Pines: il senso del mistero e il senso della misura

25/04/2026
Cover di Bloodline podcast per Mondoserie
Podcast

Bloodline: la famiglia come luogo del trauma | PODCAST

17/04/2026
Prossimo post
Immagine: la cover di World's Most Wanted per Mondoserie

World's Most Wanted: 5 supercattivi (reali)

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di Wayward Pines per Mondoserie

    Wayward Pines: il senso del mistero e il senso della misura

    40 shares
    Share 16 Tweet 10
  • The Great, una risata contro le efferatezze della storia

    872 shares
    Share 349 Tweet 218
  • Animal Kingdom: tra legami di sangue e patto criminale

    374 shares
    Share 150 Tweet 94
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    260 shares
    Share 104 Tweet 65
  • Shameless, lunga magnifica tragicommedia senza vergogna

    2276 shares
    Share 910 Tweet 569

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • The Freak Brothers: dall'underground al world streaming | Animazione 28/04/2026 MONDOSERIE
  • The Beauty e il mostruoso culto della bellezza | 2 voci, 1 serie 24/04/2026 MONDOSERIE
  • Japan Sinks 2020: l’apocalisse alle porte di casa | Animazione 21/04/2026 MONDOSERIE
  • Game of Thrones: una saga politica? (BONUS) | Attraverso lo specchio 18/04/2026 MONDOSERIE
  • I 15 anni di Game of Thrones | 1 classico in 2 17/04/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

Cover di Your Friends & Neighbors per Mondoserie

Your Friends & Neighbors: i ricchi fanno schifo anche a se stessi?

26/04/2026
cover di Bad Boy per Mondoserie

Bad Boy: le risate dolceamare di un 13enne in prigione

25/04/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email