• Missione
  • Redazione
  • Contatti
venerdì, Dicembre 12, 2025
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

Dopesick racconta la catastrofe americana degli oppiacei

Storia corale e grande cast, a partire da un ottimo Michael Keaton, per l’affresco cupo di una vera tragedia, figlia del cinismo e dell’avidità, e da noi ancora poco conosciuta

di RDB
22/09/2023
in Articoli, Artwork
Cover di Dopesick per MONDOSERIE
2.3k
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

Dopesick – Dichiarazione di dipendenza (2021, 8 puntate, Disney+) è una serie corale che racconta la catastrofe della dipendenza da oppiacei che ha sconvolto gli Stati Uniti. In particolare a partire dalla diffusione del farmaco OxyContin e, a cascata, dell’ondata di dolore, degrado, violenza e morte che ne è scaturita.

Si tratta di un tema che altre volte abbiamo trattato su Mondoserie – in apparenza, uno potrebbe dire, anche troppo spesso. Tuttavia, siamo dinanzi alla questione principale della società americana, un trauma iniziato circa venti anni fa (come la serie dettaglia benissimo) e ancora lungi dall’essere finito.

Lo scorso novembre il CDC, l’ente per le epidemie USA, ha dichiarato che le morti di overdose sono a circa 100 mila l’anno – e crediamo che si tratti di una cifra per difetto. Secondo l’ente, le morti per overdose sono «accelerate» durante la pandemia, raggiungendo livelli record. Secondo i dati di fine anno, nella città di San Francisco – una città oramai letteralmente invasa da homeless drogati che stanno spingendo gli abitanti a fuggire –  le morti per overdose sono il triplo delle morti attribuite al COVID.

Come è iniziato questo disastro?

Gli otto episodi di Dopesick hanno il pregio di raccontarlo piuttosto bene.

Dopesick: grande affresco della catastrofe

Tratto dal libro Dopesick: Dealers, Doctors and the Drug Company that Addicted America  dell’editorialista del New York Times Beth Macy, la storia si concentra sull’epicentro iniziale della catastrofe. Ossia gli Appalachi, le zone montuose dove, prima delle delocalizzazioni cinesi, minatori e operai metallurgici creavano la spina dorsale dell’America materiale. 

Lavoratori rigorosi, chiusi in piccole cittadine, spesso unite dalla religione e dal senso di paese dove tutti conoscono tutti.

In miniera e in fabbrica qualcuno si può far male – e da qui la necessità, magari, di una terapia antidolorifica. Cosa compresa perfettamente dalla famiglia Sackler, l’altro grande quadro che Dopesick riesce a mostrarci.

I Sackler sono miliardari farmaceutici. La generazione precedente, guidata dallo «zio» Arthur M. Sackler, portò un loro farmaco, il Valium – anche conosciuto come Diazepam – ad essere il primo negli USA a superare i 100 milioni di dollari di vendite (valore del denaro del 1971), facendo un uso ossessivo di campagne di marketing allore inedite per il settore.

I Sackler hanno donato milioni e milioni di dollari in filantropia artistica, ed è possibile vederli nella serie nei loro consigli di amministrazione ambientati nelle stanze del Metropolitan Museum adattate per il bisogno, in scene dove lo sfarzo si impasta con l’odio strisciante che provano l’uno per l’altro.

Il centro della nuova generazione è Richard Sackler, qui interpretato con intensità da Michael Stuhlbarg, che rende un personaggio diabolico e autistico al contempo. Richard Sackler vuole scalare la società di famiglia, ma tutti lo disprezzano. Vuole, in cuor suo, superare zio Arthur, e portare la società ad un livello superiore. Magari, addirittura, uscire dal mercato americano. Tutto questo con un prodotto sul quale sta puntando ogni cosa: l’OxyContin, un oppioide a rilascio temporizzato, con il quale può sostituire il farmaco precedente il cui brevetto è scaduto. 

I Sackler: filantropia e impero del male

La sua campagna è senza sosta: penetra l’ente regolatore del farmaco, l’FDA, probabilmente corrompendola dal di dentro (fa scrivere le avvertenze del prodotto da un membro dell’ente che poi assume), poi parte con una campagna di marketing massiva, istruendo un esercito di rappresentanti a cui è tolto ogni scrupolo a convincere i dottori della superiorità dell’OxyContin.

Richard Sackler riuscirà in molti dei suoi intenti. La società di famiglia, la Purdue Pharma, ammasserà quantità mai viste di danaro. Prenderà il comando dell’azienda in barba al padre che non crede il lui e all’altro zio che lo disprezza. I Sackler, si dirà, ad un certo punto possono dirsi praticamente la famiglia più ricca della Nazione, forse perfino più dei Rockefeller.

Il prezzo: milioni di vite americane distrutte, rovinate e perfino uccise in modo terrificante.

Ogni singolo americano, viene mostrato nelle 8 puntate di Dopesick , diviene a rischio di diventare – magari per un mal di schiena o un mal di denti! – un tossicodipendente. E quindi di finire nel vortice che questo comporta: dolore, follia, crimine. Disoccupazione, ruberie, prostituzione, tragedie famigliari. E ancora, dolore, dolore, e disperazione.

Il caso più drammatico qui mostrato – un caso vero – è quello del dottor Samuel Finnix, dipinto magistralmente da Michael Keaton (premiato per la sua performance con l’Emmy 2022 come miglior attore in una miniserie drammatica). Il dottor Finnix, per decenni medico della comunità operaia degli Appalachi, viene convinto da un giovane rappresentante farmaceutico a prescrivere l’OxyContin. Aprendo, di fatto, le porte dell’Inferno per tutta la sua amata cittadina. 

Completano l’affresco umano gli sforzi degli inquirenti: Bridget Mayer (Rosario Dawson), amazzone dell’ente antidroga americano FDA, Rick Mountcastle (Peter Sarsgaard) e Randy Ramseyer (John Hoogenakker) dell’ufficio del procuratore della Virginia. Tutti si erano resi conto che al centro della distruzione sociale che stava montando, sensibile già a fine anni Novanta, c’erano l’OxyContin e la Purdue Pharma.

Il potere trasformativo della droga al centro di Dopesick

La storia più tremenda raccontata da Dopesick rimane quella della giovane minatrice Betsy Mallum (Kaitlyn Dever). Che finisce schiava della droga, degli spacciatori, degli approfittatori, della devastazione che porta nella sua casa. E con nessun «programma» che riesca davvero a farla tornare in sé: la sua stessa natura profonda è stata «rewired», «ricablata». Trasformata.

Perché questo è quello che la crisi degli oppioidi fa: trasforma. Il dottore diventa un drogato, la ragazzina una ladra prostituta, il veterano un trafficante, la casalinga una barbona. Mentre i miliardari diventano ancora più ricchi.

Quella di Dopesick non è una visione gioiosa, né catartica: perché questa storia non è ancora finita. Anzi: la pandemia, come dicevamo sopra, ha peggiorato le cose.

Per chi volesse approfondire, HBO ha fatto uscire qualche mese fa una miniserie documentaria in due puntate, Crime of The Century, che va ancora più a fondo. Facendo i nomi di tutte le altre aziende coinvolte (alcune, ora, fanno i vaccini COVID). E mostrando la portata di questa industria di morte, arrivata a far coltivare il papavero ai contadini della Tasmania, tanta era la necessità degli ingredienti per gli oppioidi.

E in Italia?

Guardando la serie, seduto comodo in Italia, uno non può che finire per chiedersi: e da noi?

Un giornalista italiano, Filippo Facci, è praticamente l’unica voce del Paese che ha cominciato a parlarne. Perché stava capitando a lui. 

«Nel giugno 2020 subii un intervento chirurgico molto invasivo, con una travagliata convalescenza che prevedeva l’ assunzione di antidolorifici oppioidi od oppiacei: OxyContin, Targin, Depalgos. ossicodone, tramadolo eccetera (…) si comprano in farmacia con la ricetta, o in qualche modo anche senza. I medici italiani ci vanno cauti, ma alla fine il dosaggio te lo fai da solo, a seconda del male che senti».

«Lo scrivente – continua Facci – nell’ arco di soli 15 giorni, divenne un drogato a tutti gli effetti, un dipendente da oppioidi come ne muoiono 50mila all’ anno negli Stati Uniti, dove hanno superato le vittime annue di incidenti automobilistici o di armi da fuoco, dove il numero di overdose dal 2006 al 2016 ha superato quello di tutti gli americani morti nelle due guerre mondiali (…). La maggioranza era gente assolutamente normale, che aveva iniziato con ordinarie prescrizioni e poi era passata a cercare su internet, infine dagli spacciatori. Siccome le pillole costano, i più poveri talvolta passano al morfinoide più economico: l’eroina».

Facci scrive di esserne uscito «velocemente, pur con spaventosa fatica: e questo, ripeto, per soli 15 giorni di assunzione. Ci ripenso ogni volta che trovo la fila in farmacia, tutti coi loro ticket, rivolti verso la neo santità del camice bianco».

Dopesick e la tragedia delle istituzioni malvagie

Dalla serie sono lasciate fuori varie ramificazioni della crisi degli oppioidi – per esempio l’ascesa del fentanyl, la droga che uccise Prince: un’eroina cinquanta volte più potente, quindi più letale. Nonché il ruolo della Cina Popolare (che si prende una vendetta contro una popolazione anglo dopo le umilianti Guerre dell’Oppio) e dei cartelli del narcotraffico messicano.

È il fattore umano il centro del racconto di Dopesick. E come esso possa finire stritolato da un mastodonte cieco e genocida, fatto di istituzioni pubbliche e private, ospedali e case farmaceutiche, enti regolatori e famiglie multimiliardarie.

La tragedia degli uomini schiacciati dalle istituzioni malvagie.

Questo può succedere ovunque. Questo succede ovunque.

 

Giudizio: per chi ha lo stomaco di affrontare una realtà spaventosa – e prepararsi nel caso una cosa del genere arrivi anche da noi. 

Sullo stesso tema: Painkiller

Painkiller, storia di una strage premeditata 

Il confronto tra Dopesick e Painkiller: ne abbiamo parlato nel podcast 

Tags: biopic e storie vereDopesickdramadroga e narcotrafficotossicodipendenza e abuso
Post precedente

Tiger King – The Doc Antle Story: la follia continua!

Prossimo post

Don’t Look Up, satira riuscitissima del nostro mondo diviso

RDB

RDB

RDB si occupa di audiovisivi da circa 25 anni. Non mangia dall'ottobre 2017. Si oppone alle zone pedonali.

Articoli correlati

Cover di Breaking Bad per MONDOSERIE
Podcast

Breaking Bad: contro la società borghese | PODCAST

25/11/2025
Cover di The Pitt per Mondoserie
Articoli

The Pitt: il dott. Carter di E.R. è diventato adulto

30/11/2025
Cover di Hillbilly Elegy per Mondoserie
Articoli

Hillbilly Elegy: la rivincita vicepresidenziale dell’America rurale

17/11/2025
Artwork di Riviera per Mondoserie
Articoli

Riviera: una soap sfarzosa, surreale e sconclusionata

18/10/2025
cover di Dopesick, podcast per Mondoserie
Podcast

Dopesick, una tragedia fin troppo vera | PODCAST

15/10/2025
cover di Atlanta, podcast per Mondoserie
Podcast

Atlanta: un sogno lungo quattro stagioni | PODCAST

30/09/2025
Prossimo post
Cover di Don't Look Up per MONDOSERIE

Don’t Look Up, satira riuscitissima del nostro mondo diviso

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di The Great per Mondoserie

    The Great, una risata contro le efferatezze della storia

    309 shares
    Share 124 Tweet 77
  • Invasion: ci meritiamo gli alieni, e pure ‘sta schifezza

    1780 shares
    Share 712 Tweet 445
  • Shameless, lunga magnifica tragicommedia senza vergogna

    2052 shares
    Share 821 Tweet 513
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    8 shares
    Share 3 Tweet 2
  • Versailles: profumo della finzione, tanfo della realtà

    1094 shares
    Share 438 Tweet 274

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • The Beast in Me: ovvero della paranoia domestica | 2 voci, 1 serie 12/12/2025 MONDOSERIE
  • Killing Eve: il desiderio uccide il dovere (NEW) | 5 minuti 1 serie 09/12/2025 MONDOSERIE
  • A House of Dynamite: il cinema esplosivo di Kathryn Bigelow | Autori 05/12/2025 MONDOSERIE
  • Fixed, un’ultima avventura: la castrazione come metafora autoriale | Animazione 02/12/2025 MONDOSERIE
  • Marvel’s Hit Monkey, un assassino pagato a banane | Animazione 28/11/2025 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

coveri di The Beast in Me, podcast per Mondoserie

The Beast in Me: ovvero della paranoia domestica | PODCAST

12/12/2025
Cover di Serial Killer per MONDOSERIE

Serial killer tra cinema e tv: un’ossessione del nostro tempo

11/12/2025
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email