• Missione
  • Redazione
  • Contatti
mercoledì, Luglio 22, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

The Serpent, l’ipnotico sterminatore di hippies

La miniserie Netflix racconta le gesta di un killer psicopatico realmente esistito (e tuttora vivo)

di Francesca Sarah Toich
25/04/2024
in Articoli
Immagine: cover di The Serpent per MONDOSERIE
4.8k
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

Uscita ad aprile 2021 su Netflix, la miniserie in otto episodi The Serpent ripercorre gli omicidi di Charles Sobhraj, serial killer indiano-vietnamita naturalizzato francese. Negli anni ‘70, spacciandosi per mercante di pietre preziose, seminò il terrore nel mondo degli hippies viaggiatori in Asia. 

Se siete appassionati  di atmosfere esotiche e di assassini seriali, potreste senz’altro essere intrigati da TheSerpent – il serpente –, soprannome dato al killer, tutt’oggi incarcerato in Nepal, per la sua personalità tanto ammaliante quanto letale. Protagonista di questa serie commissionata dalla BBC e girata in Thailandia è lo straordinario Tahar Rahim, attore francese di origine algerina, conosciuto per la sua interpretazione nel film il Profeta di Jacques Audiard. Egli seduce non solo le sue vittime ma anche gli spettatori. Ed è talmente convincente nel suo ruolo, talmente camaleontico e ipnotico che, pur essendo io una sua fan, all’inizio non l’avevo riconosciuto. Jenna Coleman incarna Marie-Andrée Leclerc, sua incantevole fidanzata e complice di molti delitti.

Purtroppo non tutti gli altri interpreti sono a tale altezza, costringendoci talvolta ad interminabili ed inespressivi primi piani o a noiose digressioni con forzato accento europeo.

La fascinazione occidentale per un’Asia mitica.

La serie ha comunque il merito di riportarci in un capitolo di storia piuttosto inquietante: il mondo hippie e la fascinazione del ricco occidente per un’Asia quasi ancora vergine, pronta però ad ingoiare centinaia di sprovveduti ragazzi bianchi che, zaino in spalla, si persero tra le montagne del Nepal, nelle confuse metropoli della Thailandia o nei fumi dell’eroina afghana. L’Hippie trail, il mistico viaggio intrapreso da molti e narrato in centinaia di libri, film e canzoni, mi ha sempre lasciata piuttosto perplessa.

Quando al liceo lessi di sottobanco “Flash Katmandu, il grande viaggio”, un’autobiografia di un hippie francese che finì in pessime condizioni nelle peggiori topaie nepalesi, arrivai presto alla conclusione che, se per alcuni fu ‘la via dell’illuminazione’, per altri l’hippie trail si tramutò in un inferno senza ritorno.. Dicevano i Rolling Stones in ‘Sympathy for the devil – “and I laid traps for troubadours / who get killed before they reached Bombay”. Scommetto poi che Agli occhi di alcuni asiatici pieni di problemi, questi ragazzi dagli occhi spiritati e il portafogli visibilmente gonfio, che si aggiravano nelle loro città abbracciandosi e cercando LSD, dovevano dare sui nervi a tal punto da non farsi alcuna remora nel fregarli e derubarli. Charles però arrivò ad ucciderne metodicamente almeno una dozzina, se non di più. Perchè?

L’odio per quei voraci “bamboccioni bianchi”.

Durante uno degli episodi Ajay, il braccio destro di Charles che da qualche tempo lo aiuta  a far fuori gli hippies, passa la notte con una di loro a Kathmandu. Invece di derubarla e ucciderla, se ne innamora. Il Serpente lo scopre e mette fine alla loro relazione nascente con queste parole:

“Perché pensi che questi bamboccioni bianchi rinuncino all’agio e alla ricchezza in cui sono nati per venire in un posto come questo? Perché quando sono qui, dormono nei nostri squallidi letti e pregano le nostre divinità? Questa esperienza nella nostra terra li porterà solo a tornare a casa con al collo una falsa collanina tribale. Loro viaggiano solamente per comprare. E’ un’altra forma di colonialismo”. 

Ma Sobhraj non disprezza solamente gli hippies. Inganna chiunque gli si avvicini, donne e complici compresi. Si tratta certamente di uno di quei geniacci del male che tanto affascinano il grande pubblico. La serie si concentra in modo particolare negli anni in cui il Serpente e Monique compiono la lunga serie di uccisioni di turisti tra la Thailandia, il Nepal e l’India. Tutte le vicende si svolgono attorno alle vittime che lentamente, in modo ipnotico, vengono ingannate dalla coppia. 

The Serpent, oggi: cosa ne è stato del serial killer.

Ma prima di darsi agli omicidi seriali, Charles aveva compiuto innumerevoli furti ed evasioni. E anche dopo essere stato condannato per pluriomicidio riuscirà con il suo carisma ad avere una vita privilegiata in carcere e ad evadere nuovamente nel 1986, dando una bella festa per le guardie e drogandole tutte (una sua specialità) per poi darsi alla fuga. Dopo altri numerosi arresti, riuscirà ad ottenere la libertà e a farsi inviare in Francia nel 1997.

Poco fuori Parigi vivrà una vita agiata lucrando sulla propria fama: con l’aiuto di un agente chiederà somme altissime a qualsiasi giornalista, biografo o regista che si interessi alla sua storia. Nessuno sa però cosa gli fosse preso nel 2003 quando, in un impeto di folle entusiasmo, ritorna in Nepal, uno dei pochi paesi dove può ancora essere arrestato, con l’idea, forse, di aprire un commercio di acqua minerale. Fatto sta che mentre gioca a carte in un bordello di Kathmandu viene riconosciuto da un giornalista dell’Himalaya Times che gli si mette alle costole fino a smascherarlo. Oggi, all’età di 80 anni e in pessima salute, Charles Sobhraj langue in una prigione nepalese, mentre The Serpent brilla su Netflix.

Sul tema serial killer, leggi il nostro approfondimento!

Serial killer: l’oscuro “eroe” del nostro tempo

Potrebbe interessarti anche: The Fall

The Fall: caduta libera nell’abisso del serial killer

Tags: biopic e storie vereIndiareligione e spiritualitàserial killerThe Serpentviolenza
Post precedente

Il capolavoro L’Eternauta torna nelle librerie italiane | PODCAST

Prossimo post

Il problema de Il problema dei 3 corpi | PODCAST

Francesca Sarah Toich

Francesca Sarah Toich

Francesca Sarah Toich è un’artista che vive e lavora a Parigi, dove ha una compagnia di teatro e magie nouvelle. Scrittrice, autrice, attrice, ha vinto il primo premio nel concorso internazionale di scrittura per lo spettacolo “Premio Goldoni Opera Prima” con la tragedia intitolata “Diotallevi” e ha pubblicato due romanzi fantasy per ragazzi. Ha prestato la sua voce a numerosi film, documentari, installazioni artistiche e radiodrammi (in particolare per RAI radio Italia). Specializzata in Commedia dell’Arte e letteratura italiana è stata premiata come migliore giovane interprete della Divina Commedia, vincendo per due volte il Lauro Dantesco a Ravenna. Insegna e recita in italiano, inglese e francese in numerose compagnie di teatro e ricerca, ed ha portato le sue performance in prestigiosi teatri e gallerie d’arte in varie parti del mondo tra cui recentemente a New York, Mosca e Tokyo.

Articoli correlati

Cover di Half Man per Mondoserie
Articoli

Half Man: Richard Gadd da vittima a carnefice

16/07/2026
cover di Innocent, podcast per Mondoserie
Fumetto / Animazione

Innocent, i tormenti del boia della Rivoluzione Francese

21/07/2026
Cover di Unchosen per Mondoserie
Articoli

Unchosen: il culto della fine del mondo resta in superficie

09/07/2026
Cover di Six Feet Under per il podcast di MONDOSERIE
Podcast

Six Feet Under: i 25 anni di una serie gioiello | PODCAST

19/06/2026
Cover di Love & Death per Mondoserie
Articoli

Love & Death: il lato oscuro della provincia perfetta

13/06/2026
Cover di We Own This City per Mondoserie
Articoli

We Own This City: da una storia vera di gangster con il distintivo

16/05/2026
Prossimo post
Cover di Il problema dei 3 corpi podcast per Mondoserie

Il problema de Il problema dei 3 corpi | PODCAST

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di Widow’s Bay per Mondoserie

    Widow’s Bay ci fa ridere e terrorizza insieme, ed è ottima

    160 shares
    Share 64 Tweet 40
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    411 shares
    Share 164 Tweet 103
  • House of the Dragon: la storia fumante di casa Targaryen

    182 shares
    Share 73 Tweet 46
  • The Walking Dead, la vita continua (e pure la saga)

    1312 shares
    Share 525 Tweet 328
  • Midnight Mass: splendido racconto gotico sulla follia religiosa

    1003 shares
    Share 401 Tweet 251

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • Common Side Effects: una paranoia tossica e lucida | Animazione 21/07/2026 MONDOSERIE
  • L’Odissea e l’origine - tremila anni fa - del racconto moderno 17/07/2026 MONDOSERIE
  • Innocent, i tormenti del boia della Rivoluzione Francese | Fumetto  14/07/2026 MONDOSERIE
  • Lost: destino, caso e misteri in un cult intramontabile | 1 classico in 2 10/07/2026 MONDOSERIE
  • The Darwin Incident: ciò che non si comprende va messo in gabbia | Animazione 07/07/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

Cover di Common Side Effects podcast per Mondoserie

Common Side Effects: una paranoia tossica e lucida

21/07/2026

The Strain, pandemia e tirannide vampiresca in New York City

19/07/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved. Mondoserie è un progetto editoriale di IN MOSTRA srls

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email