• Missione
  • Redazione
  • Contatti
giovedì, Maggio 21, 2026
  • Login
Mondoserie
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione
No Result
View All Result
Mondoserie
No Result
View All Result
  • Iscriviti alla newsletter
Home Articoli

The Haunting, Poe e l’horror psicologico di Mike Flanagan

Due serie "sorelle", due diversi racconti gotici: The Haunting of Hill House e The Haunting of Bly Manor

di Jacopo Bulgarini d'Elci
08/02/2026
in Articoli, Speciale Mike Flanagan
Artwork di The Haunting of Hill House Bly Manor per MONDOSERIE
1.5k
VIEWS
Condividi su FacebookWhatsappEmail

Ispirata al romanzo omonimo  di Shirley Jackson del 1959, la miniserie The Haunting of Hill House è stata nel 2018 un’apparizione folgorante. Che ha riportato in auge, in modo intelligente e profondo, l’horror televisivo. Rinverdendo i fasti di un genere, il romanzo gotico, che mescolava “eccitazione e mistero, orrore e rovina”.

E aprendo la strada a diversi altri progetti seriali del suo autore, l’ottimo Mike Flanagan. Dal secondo capitolo del progetto antologico, The Haunting of Bly Manor (2020). Alla splendida Midnight Mass. Fino a La caduta della casa degli Usher, miniserie del 2023 basata su diversi lavori di Edgar Allan Poe.

In soli 5 anni, serie dopo serie, Mike Flanagan è diventato più di un autore di vastissimo successo. È diventato un brand, almeno nel panorama seriale: una promessa (quasi) infallibile di soddisfazione. Non solo per il pubblico ma anche per la critica. Qui su Mondoserie gli abbiamo dedicato uno speciale, che trovate qui.

In questo articolo raccontiamo le due stagioni dell’ottima The Haunting, e del perché è stata – e per noi rimane, a distanza di qualche anno – una produzione così rilevante. 

Foto: The Haunting of Hill House
The Haunting of Hill House (2018): i cinque fratelli Crain, da adulti

Da King al racconto gotico, tutti gli orrori di Mike Flanagan 

Due parole su Mike Flanagan, la mente dietro a questo interessantissimo revival di un horror intelligente: capace cioè di spaventare non con trucchetti abusati ma con le armi sottili dell’inquietudine e dell’angoscia esistenziale. Costruendo opere in cui il terrore è mentale più che effettistico, e in cui ciò che veramente fa paura non sono i mostri ma gli abissi della mente. Non è un caso che autori come Stephen King, Quentin Tarantino e William Friedkin siano tra i suoi estimatori.

Flanagan, peraltro, è autore pieno. Spesso non solo creatore ma anche regista e sceneggiatore, o co-sceneggiatore, di tutte o molte delle puntate, nonché responsabile o supervisore del montaggio.  

Il regista americano è nato nel 1978 a Salem, in Massachusetts. Cioè la località dell’ultimo grande processo alle streghe del Nord America, nel 1692. Un fatto che ha avuto una forte influenza sui suoi interessi narrativi. 

Tra i suoi film ricordiamo prodotti di genere in gran parte interessanti e assai ben fatti: Absentia (2011), Oculus (2013), Ouija (2016), il buon adattamento dal romanzo di Stephen King Il gioco di Gerald, e il temerario “sequel” di Shining, anche questo tratto da King, Doctor Sleep (2019).

Ancora più rilevanti sono però qui le sue opere per il piccolo schermo, le già citate The Haunting of Hill House (2018) e The Haunting of Bly Manor (2020), e di cui ora parleremo meglio. E poi Midnight Mass (2021), un’opera che nuovamente sembra tradurre una influenza kinghiana. Ma senza attingere a specifici lavori dell’autore di IT, Misery e The Stand: un po’ come aveva fatto una piccola ma molto affascinante miniserie antologica in due stagioni, Castle Rock, di cui abbiamo parlato qui. 

Come poi sarà con la magnifica, sontuosa, complessissima La caduta della casa degli Usher, che si incarica di mettere in scena una pluralità di lavori di E.A. Poe.

Foto: The Haunting of Bly Manor
The Haunting of Bly Manor (2020)

Il progetto The Haunting: far rivivere il Gothic Romance

Il progetto di The Haunting nasce per attualizzare il Gothic Romance. Quello che mescolava, per dirla con le parole di Flanagan, “eccitazione e mistero, orrore e rovina”.

“To haunt” in inglese significare ossessionare, perseguitare, infestare. E il cuore della serie antologica è esattamente qui: nell’idea che esistano luoghi (luoghi metafisici, luoghi dell’animo, e anche luoghi fisici) che possono produrre esalazioni nefaste. Finendo per generare traumi che plasmeranno le vite di coloro che si trovano a respirarne l’aria malsana. 

Capite già benissimo come, prima ancora dell’annuncio del nuovo lavoro su Casa Usher, l’influenza di Poe fosse distinta, visibile, enorme.   

D’altra parte, anche nel costruire le due fortunatissime stagioni di The Haunting Flanagan ha cercato ispirazione in alcuni testi classici. La prima, The Haunting of Hill House, deriva dal romanzo omonimo di Shirley Jackson del 1959 (in italiano L’incubo di Hill House). La seconda dal celebre racconto di Henry James Il giro di vite (1898). 

Flanagan fa risultare modernissimi racconti che abbracciano un immaginario apparentemente retrò, fatto di grandi case, spettri, passeggiate notturne, maledizioni. Dietro la patina del tempo e gli stilemi di genere emergono storie capaci di parlarci di noi, del nostro mondo, delle nostre inquietudini e ossessioni.  

Non è un caso che, nelle due autonome stagioni di The Haunting, ricorrano molti attori. Victoria Pedretti, Oliver Jackson-Cohen, Henry Thomas, Carla Gugino, Kate Siegel appaiono (in ruoli diversi) in ambo le opere. E così succede anche con Midnight Mass e poi in La caduta della casa degli Usher. Prodotti ben diversi dal canone di The Haunting, e che pure schierano volti già visti in Hill House (Samantha Sloyan) o in Bly Manor (Rahul Kohli) o in entrambe (Henry Thomas e la moglie e musa del regista, Kate Siegel). 

A suggerire l’idea di una contiguità – se non continuità – di universi narrativi. 

The Haunting of Hill House

Il primo volume del dittico, come si diceva, esce nel 2018. L’abbiamo discussa anche in questa puntata del podcast. The Haunting of Hill House (10 puntate, Netflix) traduce in immagini un celebre romanzo di genere. Che racconta la storia gotica per eccellenza, quella della casa stregata, dandole un taglio profondamente contemporaneo. E riuscendo a essere, oltre che molto bella, persino originale e capace di dire qualcosa di non scontato sul dolore, il trauma, la solitudine, il senso dei legami familiari. 

La trama. 26 anni dopo aver vissuto in quella che sarebbe diventata la più celebre casa stregata d’America, un nuovo lutto riunisce la famiglia Crain: un passato che non passa si mescola ai fantasmi della mente che tormentano i protagonisti. 

Il racconto funziona con un complesso incastro temporale. Puntata dopo puntata, esplorando in parallelo le storie dei personaggi, arriviamo a comprendere i traumi che hanno plasmato le loro vite da piccoli. E che ne fanno, oggi, le figure complesse e dolenti che incontriamo all’inizio del racconto. 

La famiglia disfunzionale, nuovo topos della narrativa seriale, è quindi al centro del racconto. Con un’attenzione non solo psicologica ma anche filosofica e metafisica. L’orrore esiste, e assume forme diverse. Il mostro dell’infanzia diventa in età adulta la dipendenza da eroina. Le ferite ricevute da piccoli rendono impossibile il contatto fisico. Lo spettro da cui si era ossessionati è uno specchio profetico che mette in collegamento piani temporali diversi. 

All’uscita fu una rivelazione: una serie tv horror avvincente, intelligente, effettivamente paurosa. In cui la paura deriva, appunto, più dall’angoscia esistenziale che non dai soliti jump scare. 

The Haunting of Bly Manor 

Due anni dopo, la serie ritorna con un secondo capitolo: The Haunting of Bly Manor (9 episodi, Netflix). Se Hill House proponeva un’articolazione temporale a incastro, con piani separati da decenni ma sorprendentemente collegati in diversi punti, Bly Manor (come raccontiamo nel podcast) radicalizza l’approccio narrativo e drammaturgico. Pur con qualche sbavatura (Flanagan ha scritto e diretto solo alcune puntate, a differenza di Hill House o di Midnight Mass). Ma portando i personaggi, e lo spettatore, a sprofondare in loop spazio-temporali esistenziali metafisici ancora più audaci.

Anche qui il racconto gioca con i piani temporali, in modo solo apparentemente più semplice, proponendo una struttura a cornice. Una donna, alle prove di un matrimonio, intrattiene gli altri ospiti con il racconto notturno di una storia paurosa: è la storia che verrà raccontata allo spettatore, e che si è svolta in Inghilterra 20 anni prima. Quella di una giovane tutrice americana che viene chiamata ad accudire due bambini, rimasti orfani, in una grande e antica casa che presto inizia a ospitare apparizioni e fenomeni. 

Le case stregate, narrativamente al centro di ambo le storie, sono solo il punto di partenza di un viaggio che intende il genere come esplorazione di un orrore prima mentale che fisico, o metafisico. Ciò che interessa a Flanagan è il disorientamento che deriva dalla perdita progressiva di punti di riferimento. 

La cornice della realtà si sgretola, i demoni individuali si mescolano a forze oscure che agiscono non tanto per volontà di nuocere quanto come dei buchi neri. Attrattori gravitazionali alla cui orbita è difficile sfuggire una volta che ci si è avvicinati. Ricordi, desideri, rimpianti, sensi di colpa.  Questa è la materia di cui sono impastati i racconti horror di The Haunting. 

Abbiamo dedicato anche una puntata del podcast a Hill House: ascoltala qui!

The Haunting of Hill House: mistero, orrore, rovina | PODCAST

Scopri il nostro SPECIALE MIKE FLANAGAN

SPECIALE MIKE FLANAGAN: il nuovo horror gotico in tv

Tags: famiglia disfunzionalehorrorMike FlanaganpsicologiaThe Haunting
Post precedente

H+, disturbante tecno-profezia apocalittica di dieci anni fa

Prossimo post

Mountain Monsters, quegli incredibili cacciatori di mostri

Jacopo Bulgarini d'Elci

Jacopo Bulgarini d'Elci

Fondatore e direttore del progetto MONDOSERIE, prende le serie terribilmente sul serio. In una vita precedente è stato assessore alla cultura della città di Vicenza. In altre e non meno reali esistenze, si è perso sull’isola di Lost, ha affrontato i propri gemelli oscuri in Twin Peaks, ha avuto il cuore spezzato da Breaking Bad. Autore e critico tv, scrive interventi sulle trasformazioni dell’immaginario pop (Doppiozero), tiene conferenze, coordina e realizza pubblicazioni. Soprattutto, guarda e riguarda show da quasi 30 anni.

Articoli correlati

Cover di The Beauty podcast per Mondoserie
In primo piano

The Beauty e il mostruoso culto della bellezza | PODCAST

24/04/2026
Cover di House of the Dragon per Mondoserie
Articoli

House of the Dragon: la storia fumante di casa Targaryen

21/04/2026
Cover di The Bear podcast per Mondoserie
Podcast

The Bear: non è facile amarla, è impossibile odiarla | PODCAST

01/05/2026
Artwork di Midnight Mass per Mondoserie
Articoli

Midnight Mass: splendido racconto gotico sulla follia religiosa

10/04/2026
Cover di Wayward Pines per Mondoserie
Articoli

Wayward Pines: il senso del mistero e il senso della misura

25/04/2026
Cover di Bloodline podcast per Mondoserie
Podcast

Bloodline: la famiglia come luogo del trauma | PODCAST

17/04/2026
Prossimo post
Artwork di Mountain Monsters per Mondoserie

Mountain Monsters, quegli incredibili cacciatori di mostri

MONDOSERIE: COS’È

Tra troppe novità che escono ogni giorno, Mondoserie è la tua guida. Ragionata. Per non perdere tempo: a scegliere, o guardando cose che non meritano.
E per andare in profondità, alla scoperta di cosa i grandi show di ieri e di oggi ci svelano sul mondo.

I più letti della settimana

  • Cover di L'Odissea podcast per Mondoserie

    L’Odissea: il primo grande racconto seriale dell’Occidente

    75 shares
    Share 30 Tweet 19
  • Il giovane ispettore Morse: genio e malinconia nell’Oxford anni ’60

    245 shares
    Share 98 Tweet 61
  • The Beast in Me: da bestia enigmatica a stucchevole peluche

    305 shares
    Share 122 Tweet 76
  • The Great, una risata contro le efferatezze della storia

    902 shares
    Share 361 Tweet 226
  • Wayward Pines: il senso del mistero e il senso della misura

    86 shares
    Share 34 Tweet 22

RSS MONDOSERIE. Il podcast

  • Stan Lee vs Moebius. Il naufragio di Silver Surfer: Parabola | Fumetto 19/05/2026 MONDOSERIE
  • L’Odissea: il primo grande racconto seriale dell’Occidente 15/05/2026 MONDOSERIE
  • Pinocchio di Guillermo del Toro: la fiaba cambia, la morale resta | Animazione 12/05/2026 MONDOSERIE
  • The Expanse, la meraviglia della fantascienza profonda | Nuovi classici 08/05/2026 MONDOSERIE
  • Beastars: Esopo incontra Freud in un vicolo buio | Animazione 05/05/2026 MONDOSERIE
Mondoserie

Una guida critica, per non perdersi. E per scoprire cosa i grandi show ci svelano delle nostre paure, dei nostri desideri, del nostro mondo.

Seguici su

Privacy Policy - Cookie Policy

Tutte le categorie

  • Articoli
  • Artwork
  • Documentari
  • Eventi
  • Film / Saghe
  • Fumetto / Animazione
  • In primo piano
  • Libri
  • Long form, saggi, analisi
  • Mondovisioni
  • Podcast
  • Speciale David Lynch
  • Speciale Game of Thrones
  • Speciale I Soprano
  • Speciale Mike Flanagan
  • Speciale The Walking Dead
  • Video

Ultimi aggiornamenti

Cover di Silver Surfer: Parabola podcast per Mondoserie

Stan Lee vs Moebius. Il naufragio di Silver Surfer: Parabola

20/05/2026
Cover di Peaky Blinders per Mondoserie

Peaky Blinders: la favola violenta della famiglia Shelby

18/05/2026
  • Missione
  • Redazione
  • Contatti

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Articoli
  • Video
  • Podcast
  • Mondovisioni
    • Documentari
    • Fumetto / Animazione
    • Libri
    • Long form, saggi, analisi
    • Speciali
      • Speciale David Lynch
      • Speciale The Walking Dead
      • Speciale I Soprano
      • Speciale Mike Flanagan
  • Eventi
  • Tags
  • Missione
  • Contatti
  • Redazione

© 2021 Mondoserie - All rights reserved

Il meglio di Mondoserie

La tua guida alle serie imperdibili: recensioni, analisi e contenuti esclusivi.

Iscriviti alla nostra newsletter!

Inserisci la tua email